Licenziamento di un dipendente di una casa di cura

La Cassazione Civile, con sentenza n°4243 del 03/03/2015, ha statuito che il dipendente di una casa di cura che sottrae e modifica una cartella clinica, all’insaputa del datore di lavoro compie un’azione meritevole del recesso del contratto. La condotta del dipendente incide gravemente, in maniera oggettiva e soggettiva, sul rapporto di fiducia che si instaura sul posto di lavoro.