La Cassazione Civile, con sentenza n°9009 del 06/05/2015, ha chiarito che il rischio di scivolare a bordo piscina è intrinseco al luogo stesso in cui si svolge tale attività ricreativa e quindi è doveroso, da parte del praticante, premunirsi di qualsiasi attrezzatura che garantisca la propria incolumità in quanto, qualora si verificasse un evento dannoso da caduta, non è possibile appellarsi ad una responsabilità diversa dalla propria, essendo la caduta un rischio del luogo stesso, evitabile con una condotta diligente.
Migliaia di famiglie hanno pagato alle RSA rette che non dovevano ? Sembra proprio di sì…
Negli ultimi anni ho incontrato tante famiglie, commercianti, artigiani, imprenditori, partite IVA, aiutando tutti a superare situazioni di crisi o insolvenza. Da qualche giorno sto
