La Cassazione Civile, con sentenza n°3365 del 20/02/2015, ha statuito che l’art. 2048 solleva la persona danneggiata dal provare la colpa del soggetto che ha cagionato il danno, ma non la causa del danno. Nella fattispecie i genitori di una bambina in età scolare invocavano un risarcimento dal maestro che, per negligenza, non ha evitato il danno occorso ad una bambina mentre era a scuola ma senza aver spiegato le modalità di tale incidente.
Le modalità di svolgimento dei fatti devono essere sempre provate per ottenere un risarcimento del danno.
Migliaia di famiglie hanno pagato alle RSA rette che non dovevano ? Sembra proprio di sì…
Negli ultimi anni ho incontrato tante famiglie, commercianti, artigiani, imprenditori, partite IVA, aiutando tutti a superare situazioni di crisi o insolvenza. Da qualche giorno sto
