La VI sezione della Cassazione Civile, con sentenza n° 13264 del 11/06/2014, ha statuito che nel caso in cui un agente della polizia stradale accerti una velocità non
adeguata alle caratteristiche della strada, senza aver utilizzato alcuno strumento, come l’autovelox, la sua percezione non è
sufficiente a dimostrarlo.
La percezione dell’agente deve essere supportata da circostanze oggettive indicate in maniera dettagliata nel verbale.
In caso contrario, la multa, per violazione dell’art. 141 del codice, può essere annullata facilmente dal giudice.
Migliaia di famiglie hanno pagato alle RSA rette che non dovevano ? Sembra proprio di sì…
Negli ultimi anni ho incontrato tante famiglie, commercianti, artigiani, imprenditori, partite IVA, aiutando tutti a superare situazioni di crisi o insolvenza. Da qualche giorno sto
